Informazioni

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Nel Giorno della Riforma, AD 2013, abbiamo il piacere di aprire questo spazio che ha l’obiettivo di aiutare coloro che desiderano accrescere la loro conoscenza di Dio e della sua Santità.

Il nome, Discorsi a Tavola, trae ispirazione dal libro del XVI secolo, che raccoglieva alcune delle conversazioni informali del dopocena a casa di Martin Lutero.

I protagonisti, oltre a Lutero, erano i suoi allievi e colleghi. I temi spaziavano dalla dottrina religiosa, storia e argomenti sul governo e l’accademia universitaria.

Con lo stesso spirito, tenteremo qui di raccogliere e presentare temi e risorse in armonia con le dottrine Cristiane.

L’ideatore e amministratore è Simone Caneparo, studente di Teologia Biblica al Reformation Bible College, Sanford Florida.

Come accennato prima, l’obiettivo principale è di glorificare Dio e di manifestare la Sua grazia e la Sua provvidenza per averci liberato dalla nostra condizione di miseria e di colpevolezza, oltre che dal peccato.

Questo sito è totalmente indipendente da ogni Chiesa, Istituzione, o Denominazione e vuole rappresentare un movimento teologico e di opinione trasversale alle denominazioni evangeliche.

Affermiamo le cinque “SOLA” della Riforma Protestante

Sola Scriptura:  La Bibbia è la sola rivelazione divina scritta e da sola può costringere in modo assoluto la coscienza dei fedeli

Sola Fide:  La giustificazione avviene esclusivamente attraverso la fede. Il merito di Cristo, imputato su di noi attraverso la fede, è l’unica base su siamo accettati da Dio, per mezzo della quale i nostri peccati sono rimessi e sono imputati su Cristo.

Solus Christus: Cristo è l’unico mediatore e siamo redenti esclusivamente per mezzo di Lui.

Sola Gratia:  la Salvezza si fonda esclusivamente sulla grazia di Dio verso di noi.

Soli Deo Gloria: la gloria appartiene solo ed esclusivamente a Dio.

Ci rifacciamo inoltre alle Dottrine che la Riforma ha sintetizzato nei seguenti Credi e Confessioni:

Ci opponiamo con ogni risolutezza ad ogni forma di liberalismo e riteniamo che il messaggio del Nuovo Testamento sia universale sia in termini culturali che temporali, e che le liste dei peccati in esso contenuti siano validi senza alcuna esclusione o deroga (es. Rom 1:26-31, 1 Cor 6:9-10, Gal 5:19-21, Apo 21:8)

Allo stesso tempo ci distanziamo dale posizioni estremiste che vogliono fare della teologia riformata un argomento di divisione nella chiesa evangelica.

Soli Deo Gloria

 

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