Ils Psalms Da David…

By | luglio 26, 2015

Da diversi mesi sto facendo uno studio sul Salterio Ginevrino, che fu fortemente voluto da Giovanni Calvino. Il progetto di composizione musicale richiese ben 23 anni (dal 1539 al 1562) e gran parte delle melodie furono scritte da Claude Goudimel. I testi originariamente furono commissionati a Clement Marot, a un certo punto Calvino chiese a Theodore de Beza di completare l’opera.

Da allora state prodotte traduzioni in diverse lingue, tra cui anche quella italiana. Senza voler togliere nulla a quelli che si sono cimentati in passato o lo stanno facendo ora, ho voluto intraprendere un percorso di reinterpretazione sia di musiche sia dei testi.

La musica, cerco di riarrangiarla preservando lo spirito originale, lo stesso vale per I testi, il tentativo e’ di essere quanto piu’ vicini ai testi di Marot e Beza.  Purtroppo pero’ la metrica delle parole francesi non si presta sempre ad essere tradotta in italiano  e una delle cose che voglio evitare sono quelle forme di poetica esagerata che renderebbe anacronistici I testi italiani.

Pertanto, ho continuato a cercare versioni antiche in varie lingue. A un certo punto su http://erara.ch ho fatto una scoperta incredibile, la copia digitale di un libro del 1733 con i salmi in lingua romancia: Ils Psalms Da David, Suainter la melodia francesa, schanteada eir in tudaisch, à 4 vusch (I Salmi di David secondo la melodia francese, cantati a quattro voci).

Nel 1661 Lurain Wietzel, un avvocato, aveva tradotto il Salterio Ginevrino in vernacolo romancio. La copia del 1733 è una seconda edizione, pubblicata grazie ai fondi di un certo Johan Battitsta Rascher.

Esistono diverse copie in biblioteche svizzere, tedesche e austriache, per cui si suppone che fosse un testo molto diffuso nel Cantone dei Grigioni. È triste notare che oggi quella regione è un deserto spirituale, così come tutta la Svizzera e l’Europa. Per questo motivo ho voluto ricercare chi potessero essere queste persone che avevano contribuito al progetto e quale fossero le loro eventuali tracce nel mondo ecclesiastico dei Grigioni, a parte questo libro.

Il luogo in cui  fu stampato questo salterio è Strada, una frazione di Tschlin, un minuscolo paesino dei Grigioni.  Il nome della località mi ha incuriosito, perché le grandi stamperie del periodo della riforma erano perlopiù a Ginevra. Pertanto ho voluto cercare informazioni su quel luogo.

All’inizio ho avuto difficoltà a ritrovare questo posto sulle mappe, ma alla fine l’ho individuata e ho fatto una scoperta ancora più interessante, la stamperia esiste ancora ed è ora un museo.

I componenti della famiglia Janet, che erano i proprietari e gli operai della stamperia, dormivano in stanze sopra l’officina.
Inizialmente la stamperia era dedicata quasi esclusivamente a opere religiose, come Bibbie,  commentari, etc. Con il tempo cominciò a stampare anche altre opere. (Per chi fosse interessato,  esiste un sito web dove si possono vedere fotografie e se un giorno capito da quelle parti, questo museo sarà una tappa certa…

 

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